Atsuko Inuzuka nasce in Ashiya in Giappone.
Il suo percorso e' ricco e poliedrico. Nel 1996 consegue la laurea in Letteratura Anglo-Americana e Culture Diverse con un saggio sulla comunicazione.
Compie il primo decisivo passo verso il mondo dell'arte nel 2000, anno in cui e' allieva del Maestro Shintaro Kataoka (membro del Salon d'Automne).
Gia' nel 2003 partecipa alla mostra collettiva "Pensees" ad Osaka.
L'hanno sempre interessata tutte le forme di espressione umana e soprattutto il modo in cui esse "agiscono nella società".
Non ha limitazioni nel considerare le opere d'arte, giudica con coscienza, critica ogni creazione; da quella dai temi piu' "attuali" e "popolari" come la moda e la questione ecologica, a quelli piu' "alti" legati alla riscoperta della cultura del suo paese di origine.
E' proprio questa commistion, questa compresenza di sentimenti che conferisce vivezza ai personaggi delle sue incisioni; giganti ed interpreti della letteratura tradizionale giapponese ci appaiono ancora attivi, per nulla alterati o smorzati nella loro carica immaginifico espressiva.
Per curiosita' ed interesse per il '400 decide di trasferirsi a Fiesole nel 2004, l'anno successivo e' iscritta all'Accademia delle Belle Arti che tuttora frequenta presso il corso di pittura del Prof. Canale.
Nel 2006 espone nella collettiva "Rinascimento", nel maggio 2007 e' insieme ad altri 8 artisti Giapponesi a Villa Palmerino.
Nel 2007 espone nella collettiva "Zan Zara" nella chiesa di Saint James.
Nel 2008 espone nella collettiva di "Giovani Artisti colombiani e paesi invitati" al Palagio di parte Guelfa - Firenze
In Maggio 2009 Espone nel Comune di Fiesole per la mostra sulla Festa della Donna.
Il suo percorso e' ricco e poliedrico. Nel 1996 consegue la laurea in Letteratura Anglo-Americana e Culture Diverse con un saggio sulla comunicazione.
Compie il primo decisivo passo verso il mondo dell'arte nel 2000, anno in cui e' allieva del Maestro Shintaro Kataoka (membro del Salon d'Automne).
Gia' nel 2003 partecipa alla mostra collettiva "Pensees" ad Osaka.
L'hanno sempre interessata tutte le forme di espressione umana e soprattutto il modo in cui esse "agiscono nella società".
Non ha limitazioni nel considerare le opere d'arte, giudica con coscienza, critica ogni creazione; da quella dai temi piu' "attuali" e "popolari" come la moda e la questione ecologica, a quelli piu' "alti" legati alla riscoperta della cultura del suo paese di origine.
E' proprio questa commistion, questa compresenza di sentimenti che conferisce vivezza ai personaggi delle sue incisioni; giganti ed interpreti della letteratura tradizionale giapponese ci appaiono ancora attivi, per nulla alterati o smorzati nella loro carica immaginifico espressiva.
Per curiosita' ed interesse per il '400 decide di trasferirsi a Fiesole nel 2004, l'anno successivo e' iscritta all'Accademia delle Belle Arti che tuttora frequenta presso il corso di pittura del Prof. Canale.
Nel 2006 espone nella collettiva "Rinascimento", nel maggio 2007 e' insieme ad altri 8 artisti Giapponesi a Villa Palmerino.
Nel 2007 espone nella collettiva "Zan Zara" nella chiesa di Saint James.
Nel 2008 espone nella collettiva di "Giovani Artisti colombiani e paesi invitati" al Palagio di parte Guelfa - Firenze
In Maggio 2009 Espone nel Comune di Fiesole per la mostra sulla Festa della Donna.